....Ero ancora ragazzo, nel panorama che mi si parava davanti, il sole ancora luminoso, al di là dei bruni profili del Pizzo e del Sumbra, passava dietro la punta del Sagro in un cielo tinto di ori e di rosso. Lentamente le luci orlarono di nero, strettissime fasce di nubi, e anche se quel bagliore si attenuava Paolo, continuava a fotografare, perchè i crepuscoli di luglio dai prati del Naso sono interminabili... (A. Guidugli)


CAI Lucca

rifugio rossi alpi apuane, naturale accoglienza

copyright©2008/2009 Di⋅Segno studio creativo