
Il rifugio Enrico Rossi, mt. 1600, è situato sulle Alpi Apuane all'interno del Parco omonimo nel cuore del massiccio delle Panie, tra la Pania Secca e la Pania della Croce. Si raggiunge a piedi attraverso diversi sentieri di montagna che partono dalla Versilia e dalla Garfagnana. Dotato di 22 posti letto in camerone, più 8 di emergenza, offre una saletta da pranzo e un locale all'ingresso con camino per un totale di 35 posti, illuminazione elettrica, e riscaldamento a stufe biblioteca e servizi igienici. Al rifugio Rossi per avvicinare l'obiettivo emissioni 0 e menù a chilometri …prossimo allo 0! Sono state adottate delle pratiche più attente all'ambiente. Considerata la natura delicata del terreno calcareo e il tempo più lungo che occorre all'ambiente alle quote più alte per neutralizzare e metabolizzare gli agenti chimici, sono stati eliminati delle fonti dirette di inquinamento come i detersivi sintetici ed adottati prodotti per la pulizia, biodegradabili. Inoltre non potendo fare a meno del monouso ( per via della mancanza d'acqua) alimenti e bevande vengono serviti attraverso una linea di stoviglie e bicchieri completamente biodegradabile. Gli alimenti acqua, vino… grappa, verdure, carni, formaggi, pane e farine, miele, marmellate, etc provengono in massima parte da piccoli produttori, da contadini o dai g.a.s della Valle del Serchio o della Toscana. Il sole provvede invece a fornire l'energia necessaria ad alimentare il rifugio.
L'ambiente invernale è affascinante, scalare, sciare, muoversi con le ciaspole se poi c'è un rifugio è ancora più bello. In inverno al rifugio Rossi trovi il sottile piacere di assaporare le cose in modo diverso e senza fretta, il tepore, la calma, il tempo per leggere o per gustare semplici e genuini piatti a base di prodotti tipici. Da dicembre a marzo poi il rifugio da valore agli interessi di alpinisti, escursionisti, scialpinisti, la mezza pensione da 4 persone in su infatti costa € 23. 00 a persona ( € 27.00 non soci .). E ancora, un corso di escursionismo invernale per conoscere la montagna con una guida alpina e poi wek-end nei parchi.
sabato 16/1 e domenica 17/1 il rifugio è aperto .
Con la neve tutte le montagne si trasformano anche le Apuane, ma con la neve hanno qualcosa di più, le Apuane si ammantano di una veste speciale. Il Gruppo delle Panie in inverno offre notevoli opportunità da un punto di vista escursionistico, alpinistico o scialpinistico. I versanti ovest e nord-est della Pania Secca e della Pania della Croce, il versante nord del Pizzo delle Saette propongono salite invernali di varia difficoltà, con tracciati adatti ad affinare la tecnica, ideali per corsi ed esercitazioni, ed ascensioni impegnative per misurare la propria capacità alpinistica. Per chi invece si muove con gli sci, la salita alla Pania della Croce accessibile con gli sci fino alla vetta è una classica dello scialpinismo, da non mancare per i panorami sul mare e la Toscana; cosi come sciabile è il versante ovest della Pania Secca. Ma le Panie nella stagione fredda, si prestano anche per l'escursionismo con le ciaspe o a piedi, lungo boschi e pendii, attraverso itinerari battuti o da inventare.
Montagna sicura è la campagna di prevenzione nata grazie alla collaborazione tra Cai, Assessorato alla Protezione civile della provincia di Lucca, Soccorso Alpino. "L'obiettivo – spiega l'assessore provinciale Favilla – è di allargare il più possibile il raggio della 'comunicazione utile' su un tema che coinvolge tutti i frequentatori della montagna, dall'alpinista al semplice visitatore. Si tratta di un'attività di prevenzione fondamentale per ridurre i rischi e gli incidenti. Invitiamo coloro che intendono avventurarsi sui monti, oltre a seguire gli accorgimenti previsti, ad informarsi sulle condizioni meteo contattando le sezioni del Cai o direttamente i rifugi". Chi va in montagna è invitato a valutare le proprie capacità, il tempo e il terreno su cui si avventura e in caso di dubbi a consultare il Soccorso Alpino anche attraverso il sito www.sast.it
Dalla seconda metà dell'800 il mutare delle prospettive del salire i monti, per conoscenza o piacere, investe anche la montagna Apuana. A Lucca viene costituita col benestare della sede Centrale del CAI (allora a Firenze) la Stazione Alpina ed istituita una Biblioteca Alpina ad uso di alpinisti ed escursionisti, pensata come strumento di studio e di diffusione della cultura montana. Oggi conserva cartine, pubblicazioni e più di 3500 volumi di interesse storico. L'aumento delle attività esplorative e di ricerca richiede dei ricoveri in quota, per lunghe permanenze o riparo dagli eventi atmosferici. Sulle Apuane sorge il primo rifugio: l'"Aronte". La Stazione Alpina già promotrice di numerose iniziative diventata nel 1923 sezione di Lucca del Club Alpino, inaugura il 24 agosto dell'anno dopo il rifugio "Pania", oggi "Enrico Rossi", tra la Pania Secca e la Pania della Croce montagna ispiratrice di poeti e simbolo indiscusso per le genti ai suoi piedi. L'originaria struttura, semplice spartana ed essenziale, viene adeguata nel tempo sulla base dell'esigenze correnti, ma manterrà sempre inalterati i legami con i luoghi con lo spirito del Sodalizio e dei suoi fondatori. Oggi adempie le funzioni per le quali è stata destinata: offrire un riparo caldo ed accogliente dove condividere insieme le fatiche e le motivazioni dell'andare per montagne.