Le Apuane nate dal mare, sono meglio conosciute come lo
scrigno del più straordinario sogno dell'uomo la realizzazione
artistica. Le Apuane le potete trovare a Roma o a Firenze e nel mondo,
già avrete capito sono montagne di marmo. Ma le Apuane sono
state generose verso un'altra espressione artistica molto più
effimera: l'arte di salire in alto.
Certo sono restie a concedersi, spesso si presentano in strutture
troppo rotte o troppo lisce, e solo li dove si sono svelate hanno
ispirato la realizzazione di grandi itinerari mai banali, di grande
respiro, che esaltano e mettono alla prova l'intuito e le doti
dell'arrampicatore sulle vie di montagna o di falesia. E le Panie come
le Apuane, sono capaci di altri incantesimi ancora più effimeri,
sotto una candida glassa nascondono in angoli appartati, pareti e
canali che l'inverno modella e trasforma in scivoli ghiacciati o in
couloir e goulottes con condizioni di tipo scozzese. Saper osservare,
saper valutare, determinazione è il bagaglio necessario del
ghiacciatore che vuole cogliere i segreti e la magia delle Apuane
Di seguito si dà un breve cenno su alcune salite invernali ed
estive sulle vie di falesia e in fondo i link dove trovare info
più dettagliate.
Clicca qui per la relazione completa della falesia e dei monotiri
Torre Francesca, parete nord-ovest
Dislivello: da 120 a 150 mt.Tempi : -. Difficoltà: dal 3° al
6c. Periodo: tarda primavera -estate
Note:
Parete nord, nord-ovest
Dislivello: mt.600 Tempi : salita ore 2.00.Difficoltà: 3°
pass.di 4°. Periodo: primavera estate.
Note: è una classica salita alpinistica.
Cresta gialunga, parete sud
Dislivello: mt.550
Tempi : salita ore 2.00 - 4.00.
Difficoltà:3°. Periodo: fino a primavera inoltrata.
Note: il tratto finale in cresta presenta difficoltà in ragione
della qualità della roccia.
Avvicinamento da Fornovolasco.
Primi salitori: Stefano Funk in 7 ore il 15-10-1978.
Sviluppo: della via circa 280 metri, Difficoltà: TD con passi di
6a
Tempi: per una ripetizione prevedere almeno 4-5 ore
Materiale: normale dotazione alpinistica, 2 corde chiodi nuts e friends.
Dislivello: mt.550
Tempi : salita ore 2.00.
Difficoltà:passi di 6a+ obblig.
Periodo: primavera, estate.
Note: Avvicinamento dal Piglionico.
Dislivello: mt.500
Tempi : salita ore 4.00.
Difficoltà: 5C con varianti di 6b.
Periodo: primavera inoltrata.
Note: chiodatura classica prevedere una normale dotazione alpinistica,
avvicinamento dalla Grotta del Vento
Le Panie oggetto di mire alpinistiche in ogni epoca di recente sono state fatte oggetto di nuove attenzioni in inverno grazie all'opera di alcuni alpinisti toscani ( Benassi & C., B.Barsuglia ,per citarni alcuni) che interpretando le tendenze attuali hanno fatto del gruppo montuoso un terreno di ricerca ed esplorazione per una personale espressione alpinistica, tracciando itinerari nuovi di concezione moderna ad alto contenuto tecnico e che implicano un forte impegno da parte dei ripetitori. Di seguito un menù vario per difficoltà
Dislivello: mt.260 Tempi: salita ore 1.15.
Difficoltà: PD , 45°.
Periodo: fino a primavera.
Dislivello: mt.260 Tempi: salita ore 1.30.
Difficoltà: AD , 45°/50°.
Periodo: fino a primavera inoltrata.
Note: è una classica salita invernale di notevole interesse. Da
segnalare la bella variante della via dei Lucchesi AD +, D-.
Dislivello: mt.690
Tempi: salita ore 2.15.Difficoltà: AD -, 45°/50° poi
55°.
Periodo: fino a primavera.
Note: è un'altra grande classica delle Apuane. Percorre un
canale in ambiente grandioso sbucando in prossimità della vetta.
Dislivelli: da.200 a 350 mt Tempi: variabili. Difficoltà: da
AD - a TD+.
Periodo: fino a primavera inoltrata.
Note: si tratta di vie moderne di misto o dry tooling , richiedono un
ottima padronanza delle tecniche di salita su ghiaccio.
Dislivello: mt.550
Tempi: salita ore 2.00 - 4.00.
Difficoltà: PD +, 45°.
Periodo: fino a primavera.
Note: Avvicinamento dal Piglionico. Alterna tratti di neve e roccia.
è ideale per compiere i primi passi.
Dislivello: mt.550
Tempi: salita ore 2.00 - 4.00.
Difficoltà: AD +, 45°/50°.
Periodo: fino a primavera inoltrata.
Note: Avvicinamento dal Piglionico. Mai banale è una classica
invernale, in alcuni tratti può presentare condizioni di
misto
Dislivello: mt.550
Tempi: salita ore 2.00 - 4.00.
Difficoltà: D +, 50°/55°.
Periodo: fino a primavera inoltrata.
Note: richiede tecnica e terreno in condizioni.
Info su rock, misto e salite di ghiaccio nelle Panie ed Apuane: Alberto Benassi, (Pianetaclimb.it), Bruno Barsuglia (Cisasater.it).
